ritorno a Collodi

26 agosto 2016 gioco dell'oca al parco di Pinocchio4

26 agosto 2016 con Viola al parco di Pinocchio

e fuga nel Paese dei Balocchi. Dove le bugie hanno il naso lungo e si vedono subito.

26 agosto 2016 gioco dell'oca al parco di Pinocchio2

26 agosto 2016 gioco dell'oca al parco di Pinocchio

E s’impara presto che non pagano.

26 agosto 2016 gioco dell'oca al parco di Pinocchio5

Mentre l’incanto negli occhi innocenti resta la magia più bella.

26 agosto 2016 Sandro e Viola al parco di Pinocchio2
Ieri, per tornare bambini con la scusa di portare a divertirsi all’aria aperta la nostra piccola (era da settembre dell’anno scorso che Viola sognava di tornare al Parco di Pinocchio), ci siamo regalati un’ultima giornata di vacanza vera.

26 agosto 2016 gioco al parco di Pinocchio
26 agosto 2016 gioco al parco di Pinocchio2

26 agosto 2016 gioco al parco di Pinocchio3

Che non sia l’ultimo giro di giostra, ma solo una tappa…

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e si tornerà a far girare la ruota del gioco dell’oca, saltando un giro, tornando indietro o saltando avanti. Si cade, ci si graffia, ci si rialza e si riprova. Finché ci sarà respiro

26 agosto 2016 gioco dell'oca al parco di Pinocchio6

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80 voglia di vita

“Il tempo presente e il tempo passato
sono forse presenti entrambi nel tempo futuro.
E il tempo futuro
è contenuto nel tempo passato”
T.S. Eliot (Quattro quartetti)

25 agosto 2016 per Lodo
Senza le radici non ci sarebbero le fronde che danno ombra e riparo a chi sta a terra, senza il seme dischiuso nella terra non ci sarebbero le foglie verso il cielo. Sei la mia vita prima che nascessi, i rami da cui volare e cui tornare libera.
Ti voglio bene, babbo, ho tanta voglia di vederti stare bene ancora e che tu possa veder crescere la tua nipotina.

25 agosto 2016 Viola aiuta nonno Lodo

Mentre la devastazione e il lutto non frenano sciacalli e idioti… scelgo di celebrare la vita e chi porta soccorso

i soccorsi

(nella notte della scossa forte, sentita anche a Firenze, Viola si è svegliata e ha chiesto di venire nel lettone tra me e il babbo… stamani colorava gli auguri per il nonno e la sua vivacità affettuosa e la presenza di un amico speciale colpito da un lutto personale ci hanno dato forza per apprezzare la vita che c’è e in un attimo può essere spazzata via… in questi casi o si piange o si corre a dare una mano o si ringrazia per la vita presente o… si levano i “se”)

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a piedi nudi nel parco

22 agosto 2016 ci sono a far yoga alle Cascine

e ieri a Firenze, scoperta la bellezza di fare yoga alle Cascine. Un’iniziativa che va avanti da anni e che conoscevo per sentito dire, ma cui non osavo unirmi per qualche timore insensato e piccole difficoltà reali che si superano se la voglia c’è. Per prima cosa ringrazio chi regala lezioni aperte a tutti, gratis, nel parco dei fiorentini. Praticare yoga senza iscriversi a corsi, stare insieme senza conoscersi per nome e professione, provare nuovi approcci a una disciplina che rigenera in una cornice spettacolare.
E ringrazio lo sposo che mi ha accompagnata (e soprattutto ripresa e riportata a casa a buio) e ha fatto giocare la nostra cucciola nello spazio dedicato ai bimbi.

22 agosto 2013 Viola in altalena alle Cascine foto di Sandro

Un tappetino viola sull’erba e il vento sulla pelle, da prima del tramonto alle prime stelle nel buio fresco di una sera diversa in città…

dopo lo yoga alle Cascine

Nelle posizioni a testa in giù vedevo gli alberi spuntare dal cielo e le biciclette scorrere a rovescio.

cascine a testa in giu
Tutte le tensioni del ritorno alla vita quotidiana sciolte nella versione movimentata del mio amato yoga (abituata all’Hatha Yoga, ier sera assaggiato l’Ashtanga), 

yoga alle Cascine

per poi godermi il rilassamento finale quando le cicale lasciavano spazio ai grilli e al suonatore sconosciuto …

yoga alle Cascine foto di Lam Sadasiva

ancora qualche frammento elbano

15 agosto 2016 nido di rondini

Un nido di rondini nell’albergo che ci ospita ogni estate per una decina di giorni,
10 agosto 2016 rondini al Galli

ospiti pronte a volare, contente di tornare

11 agosto 2016 con David, Francesca, Fabio, Viola e Sandro al Pino

Amici fiorentini che affanni, lavoro, vicende personali varie ci fanno frequentare solo in rete, mentre nella nostra isola magica ci siamo divisi luce e pane, nuoto e pesce, affetto e frutta.

10 agosto 2016 Viola in spiaggia2

La monella che inizia davvero a sentirsi a casa a piedi nudi sulla sabbia, sempre rivolta al mare e alle nuvole

16 agosto 2016 nuvole  Fetovaia

E il saluto dalla nave ora che è passata quasi una settimana…

17 agosto 2016 Portoferraio

Ciao, Portoferraio, mi piaci più quando si arriva… tra meno di un anno, si spera

ripartire dalle nuvole

5 agosto 2016 tra le nuvole tramonto rosso

Agosto di nuvole rosse in città, dopo mesi difficili, consapevolezza apparente, stanchezza esasperata e poi… dieci giorni nel nostro paradiso terrestre, sull’isola che ancora mi sa curare con il suo mare incredibile, tra pini e scogli. 

10 agosto 2016 Fetovaia2

All’Elba è iniziata la mia avventura, pare… mi raccontavano che venni concepita in una notte di incendi nell’isola che da sempre amo. 
Gli incendi sono tornati, forse non come negli anni in cui mi ci portavano da bambina, ma troppi per credere siano stati tutti accidentali.
Uno visto dalla riva, impressionante…

11 agosto 2016 incendio a Fetovaia

e non scattavo foto di continuo, ma di continuo si vedevano fiamme salire e Viola voleva andare a buttarci l’acqua dalla bottiglietta “così si ferma il fuoco”, tenera, ingenua, solo un pochino spaventata, per fortuna l’ha presa come un’avventura e si immedesimava nei soccorsi finalmente arrivati. Per ore due elicotteri sono andati su e giù, pescando dal mare, rovesciando sul fuoco l’acqua dell’Elba.

11 agosto 2016 elicottero

Dieci giorni di nuotate come non mi ricordavo quasi, a parte un giorno di scirocco e mare mosso, buono per saltare tra le onde con la bimba, non per tentare di arrivare alla “Punta” e neanche allo “scoglio che bara”… era dall’estate prima di restare incinta che non mi azzardavo a nuotare da sola anche al largo, incurante di brucianti carezze di meduse, nel beato oblio di tutto o quasi quel che avevo lasciato prima del porto.
“Mamma pesce” mi chiamava Viola, in questi giorni volati come un pugno di sabbia tra le sue dita.
Le mie dita “lesse” (piene di grinze e quasi gelate) mi imponevano di uscire dall’acqua quando calava il sole e tornare a riva, a farmi scaldare dall’abbraccio dei miei amori…

15 agosto 2016 con Sandro e Viola a Fetovaia

Notizie del mondo sfumate in un digiuno di giornali, tv e rete che mi sono imposta per cercare di ritrovare serenità.
Notizie tristi arrivate comunque da un amico lontano solo nello spazio. E lo abbracciamo con tutto l’affetto e lo aspettiamo qui a Firenze per un abbraccio con le braccia e un altro abbraccio e un altro ancora e magari anche un po’ di affettato toscano e i’ pane bòno. 
E la gioia di Viola che cresce e contagia chi incontra con la sua vivacità incontenibile.
“Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità…”  a volte non basta, ma senza non ci si può fare.

10 agosto 2016 Viola in spiaggia
Due giorni lontana dai miei scogli e … no, non torno giù, non disperdo la ricarica di bellezza che mi serviva più che il pane per tornare in forze. Piano piano si affronterà tutto. Per ora, svuotati i bagagli lasciati in disordine sul pavimento la sera del rientro, lavati quasi tutti i panni, ripresi in mano alcuni nodi, solo qualche immagine per continuare a sognare e condividere con un’amica lontana la meraviglia insperata (non volevo partire, prima, per dire come ci ero arrivata male alla sospirata vacanza, temevo persino il mare e il sole e il viaggio… non volevo ripartire, ovviamente, ma quello ogni volta che devo lasciare Portoferraio).

16 agosto 2016 nuvole e tramonto a Fetovaia

Nuvole sul mare, nuvole sopra i pini…
11 agosto 2016 nuvoleun gabbiano vanitoso,
17 agosto 2016 Portoferraio gabbiano2

il mare dalla nave del ritorno,
17 agosto 2016 dalla nave2

un po’ di viola in mezzo alla strada… profumo di lavanda nell’area di servizio, profumo di rosmarino in automobile (regalo di Adriano per il rientro)

17 agosto 2016 per la strada2

il plenilunio velato dalle nuvole nel cielo sopra Firenze e voglia di musica e bisogno di silenzio

18 agosto 2016 Luna e nuvole2

per una mamma in salita

17 luglio 2016 Luna zoom 2

ecco la Luna che vedevo con Viola che cresce,

19 luglio 2016 Luna con Viola accanto a me

così la vedi anche tu.

19 luglio 2016 Luna rosa3

Se rompo il silenzio è solo per un ponte che vacilla, ma non crolla… e tu ti riconoscerai

non si finisce di imparare e sbagliare

29.3.2016 alberi e nuvole giardino maragliano

e ricordare, dimenticare (o perdonare), lasciar andare, congedarsi, accogliere, tacere, confondersi, chiarirsi, imparare a cadere e rialzarsi con un livido in più o magari una perplessità in meno. Prendersi cura di chi ti aveva insegnato a camminare, farsi di nuovo insegnare la meraviglia da chi ancora ti crede nido, porto, fortezza. 
Oggi, in un compleanno che non mi sentivo di festeggiare, ringrazio per ogni messaggio di auguri, per i pensieri in silenzio, per i doni sparsi nei giorni e nei mesi in cui scrivere qui era un lusso. Non mi accontento delle briciole, ma cerco nelle briciole contentezza, non è la stessa cosa. Pezzettini, frammenti, spiragli

19.4.2013 Luna


“aiutaci a comprendere che additare le gemme che spuntano sui rami vale più che piangere sulle foglie che cadono”

27 marzo rami fioriti

i primi rami fioriti visti insieme dopo uno strano inverno,
27 marzo con Viola accanto allo scivolo
Viola e le margherite alla fine di marzo,

27 marzo 2016 Viola e le margherite

 le corse di aprile dopo qualche malanno e uno spavento, 

3 Aprile 2016 Viola in piazzetta

La tenerezza di domande che lasciano senza fiato:

18.4.2013 Luna nuvole al tramonto e rondini

a guardare la Luna con Viola e le rondini nel vento al tramonto
“perché volano e noi no? Belle le rondini, mamma, posso prenderne una?”
“Perché vuoi prenderne una?”
“per portarla a casa, mamma”
“A casa sarebbe triste, deve volare libera nel cielo…”
“ma con me sarebbe felice”

“E perché la Luna quando è così in alto è piccola come me?”
“Sembra piccola, perché è lontana”
“E le stelle sono piccole o lontane?”

….

stelle da Mati per il mio compleanno

foto in dono  oggi

Scorderemo preoccupazioni e stanchezza (almeno quelle legate a una vita che cresce, forse anche quelle delle vite che si consumano e un po’ tutto il resto, mali e orrori del mondo compresi, per andare avanti… ), non voglio scordare questi momenti di meraviglia.
21.4.2016 rondini

E le rondini si possono “prendere” così,

21.4.2016 ancora disegni di Viola

come la Luna che cresce e cala e ritorna, piena nella notte in cui cambio numero agli anni di vita… 

Luna piena e rondini
Come i fiori non strappati.
Tra i primi regali fiori non recisi, colti con gli occhi e mandati in foto… 

Iris da Adam

rosa bianca da Adam

papavero da Adam

 

Invecchiare senza smettere di commuovermi per un iris, una rosa, un papavero, un pensiero da chi anche lontano mi sta vicino …  o i disegni di Viola che sempre mi consola 

21.4.2016 da Viola ier sera

“per te, mamma”

21.4.2016 VIOLA DISEGNA

 

GRAZIE

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